Diritto all’oblio

La procedura di rivendicazione del diritto all’oblio richiede che siano individuate tutte le URL delle pagine web che contengono i dati da rimuovere dal motore di ricerca. Un Webmaster sa come produrre l’elenco dei dati che vengono inseriti nella richiesta, affinché avvenga la rimozione di tutti i dati da Google. I motivi della richiesta devono essere argomentati preferibilmente con l’assistenza legale di un avvocato, in quanto a Google potrebbe essere inviati documenti legali in sede di argomentazione della richiesta. Google impiega poche settimane per rispondere: in caso di esito negativo, Google trasmetterà una sua motivazione e consiglierà di contattare i Webmaster dei siti web oppure presentare il problema al Garante dei Dati. Trattandosi di dati personali, è consigliabile avvalersi della collaborazione di un avvocato per il Diritto all’Oblio, che possa gestire la documentazione legale e farsi assistere da un Webmaster o da un altro tipo di collaboratore informatico, per eseguire senza errori le procedure di richiesta. Chiedere a Google di rimuovere una notizia, una pagina web, una immagine o un dato personale, significa voler esercitare il diritto all’oblio. Non è sufficiente accedere al modulo per il Diritto all’Oblio: prima di avviare una azione del genere, è importante che un assistente legale prepari la documentazione necessaria e sia in contatto con i Webmaster e con il Garante dei Dati.

Quando si presenta una richiesta di diritto all’oblio ai motori di ricerca, potrebbe essere necessario contattare i Webmaster dei siti web, fornendo loro specifiche informazioni sui dati contenuti nelle pagine. Google potrebbe negare il diritto all’oblio qualora ritenesse che i dati contenuti nelle pagine avessero un’altra valenza legale, ad esempio, potrebbero interessare il diritto di informazione, oppure tutelare i diritti dei consumatori, oppure riscontrare interesse pubblico all’elaborazione dei dati. In questi casi, l’istanza va depositata presso il Garante dei Dati con l’assistenza di un legale, mentre i Webmaster devono essere contattati per applicare i protocolli informatici necessari all’elaborazione dei dati